Anime in plexiglass - Bar Mario
Prende quota il
ritmo della notte
fra tamburi e canti di guru
e sotto, sotto, sotto, sotto, sotto, sotto
c'è quel movimento clandestino
di cantine blues.
Una volta, qui c'era il Bar Mario:
l'han tirato giu' tanti anni fa
e i vecchi, i vecchi, i vecchi,
i vecchi, i vecchi, i vecchi,
sono ancora lì che dicono
che senza non si fa oooh.
E, su, il controllo sembra un tempio ooh,
non sanno che siamo quaggiu' oooh.
Il plexiglas sarà l'esempio e noi rischiamo
molto, ma, qua proprio non se ne può piu'.
Le anime in plexiglas
stanno ballando un tango.
Le anime in plexiglas
stan dimostrando come si fa uno show.
Le anime in plexiglas
stan trasudando fango.
Le anime in plexiglas
stanno insegnando:
sgarrare non si può, sgarrare non si può,
sgarrare non si può.
Camminando nel condotto sette
si arriva nella New Carboneria:
è qua, è qua, è qua, è qua, è qua, è qua
che si può far l'amore
certi che la ronda non ci sia.
E poi c'è il capo che ci riempie l'aria
con la Gibson che ha rubato lui
e sopra, sopra, sopra,
sopra, sopra, sopra
vanno avanti con lo show
che è destinato pure a noi ooh.
E su, il controllo, sono tranquilli ooh,
che replicanti non ce n'è ooh.
I vigilantes sono svegli:
è dura stare al mondo nel 2123.
Le anime in plexiglas
stanno ballando un tango.
Le anime in plexiglas
stan dimostrando come si fa uno show.
Le anime in plexiglas
stan trasudando fango.
Le anime in plexiglas
stanno insegnando:
sgarrare non si può, sgarrare non si può,
sgarrare non si può.
Le anime in plexiglas
stanno ballando un tango.
Le anime in plexiglas
stan dimostrando come si fa uno show.
Le anime in plexiglas
stan trasudando fango.
Le anime in plexiglas
stanno insegnando:
sgarrare non si può.
Le anime in plexiglas
stanno ballando un tango.
Le anime in plexiglas
stan dimostrando come si fa uno show.
Le anime in plexiglas
stan trasudando fango.
Le anime in plexiglas
stanno insegnando:
sgarrare non si può.
Il buio arriva
ma non e' troppo spietato
C'e' qualche stella e' come un disegno spezzato.
Qualche lampione piccolo lume isolato freddo e perduto.
Le strade vuote non c'e' neanche il classico cane
Ha vinto ancora signora televisione
Signora o troia agita il culo sembra con intenzione
Il commendatore gioca la carta sbagliata
il suo compagno proprio non l'ha digerita
pero' sta zitto tanto con lui non si vince mai una partita
Bistecca intanto urla per una primera
e sul suo letto si sta ballando un bolero
sua moglie brucia di febbre di vita e si sta facendo le cure
La guardia si fa un caffe' e poi se ne va
Mario da' un colpo di straccio al banco del bar
Mario da' un colpo di straccio al banco del bar
In quattro stanno sfasciando il bigliardino
fra lui e loro fanno un po' troppo casino
si alza il grosso che dice: *Muti!* e poi tira via le palline
Il cavaliere torna dalla cavalcata
saluta Mario che chiede beh, com'e' andata
lui con le dita fa un numero esagerato proprio impossibile
Dice: *Dammene una e segnamela*
Mario sputa e tira fuori i conti del bar
Mario impreca e tira fuori i conti del bar
Mario sbuffa e tira fuori i conti del bar
Il gatto segna il territorio a suo modo
che sia ben chiaro a qualsiasi altro felino
a meno che sia un bestione violento ed assassino
Si sente un tuono ma e' solo rombo che passa
lo stereo a balla cento watt buoni per cassa
il grosso gli urla dove andare e poi gli fa anche la mossa
Tanto rombo domani ripassera'
Mario manda tutti a nanna e poi chiude il bar
Mario manda tutti a nanna e poi chiude il bar
Mario manda tutti a nanna e poi chiude il bar