CD 1: Il
giorno di dolore che uno ha - I ragazzi
sono in giro - Quella che non sei - Hai
un momento, Dio? - Un figlio di nome
Elvis - Ho messo via - Bar
Mario - Salviamoci la pelle - Figlio
d'un cane - Marlon Brando è sempre
lui - Seduto in riva al fosso - Viva!
- Urlando contro il cielo - A
che ora è la fine del mondo
CD 2: Tra palco e realtà - Sogni
di rock'n'roll - Buon compleanno Elvis!
- Lambrusco & pop corn - Il
cielo è vuoto o il cielo è pieno - Bambolina
e barracuda - Lo zoo è qui - Piccola
stella senza cielo - Vivo morto o X -
Certe notti - Non è tempo per noi - Libera
nos a malo - Balliamo sul mondo - Leggero
- Ultimo tango a Memphis
Il
giorno di dolore che uno ha
Quando tutte le parole sai che non ti servon più
quando sudi il tuo coraggio per non startene laggiù
quando tiri in mezzo Dio o il destino o chissà che
che nessuno se lo spiega perché sia successo a te
quando tira un pò di vento che ci si rialza un pò
e la vita è un pò più forte del tuo dirle "grazie no"
quando sembra tutto fermo la tua ruota girerà.
Sopra il giorno di dolore che uno ha.
Tu tu tu tu tu tu...
Quando indietro non si torna quando l'hai capito che
che la vita non è giusta come la vorresti te
quando farsi una ragione vora dire vivere
te l'han detto tutti quanti che per loro è facile
quando batte un pò di sole dove ci contavi un pò
e la vita è un pò più forte del tuo dirle "ancora no"
quando la ferita brucia la tua pelle si farà.
Sopra il giorno di dolore che uno ha.
Tu tu tu tu tu tu tu tu tu...
Quando il cuore senza un pezzo il suo ritmo prenderà
quando l'aria che fa il giro i tuoi polmoni beccherà
quando questa merda intorno sempre merda resterà
riconoscerai l'odore perché questa è la realtà
quando la tua sveglia suona e tu ti chiederai che or'è
che la vita è sempre forte molto più che facile
quando sposti appena il piede lì il tuo tempo crescerà
Soprail giorno di dolore che uno ha
Tu tu tu tu tu tu tu tu tu...
I
ragazzi sono in giro
La radio sta dicendo che è meglio se restate in casa
che in giro c'è qualcuno che non è venuto nelle vostre polaroid
Niente santi né assassini, né comunque una cosa sola
non aprite agli ospiti un po' scomodi.
La radio sta dicendo che qualcuno non si fa beccare
e sembra che in città ci sia qualcuno che non è finito mai in tivù.
Niente carne da partito, né da indagine di mercato
come state, ce lo dite, quando siete di fronte alla scritta sul muro
Sul muro.
Badate,
i "ragazzi sono, i "ragazzi sono,
i "ragazzi sono, i "ragazzi sono,
i "ragazzi sono, i "ragazzi sono in giro!
i "ragazzi sono, i "ragazzi sono,
i "ragazzi sono, in giro!
La radio sta dicendo che qualcuno non vi ha neanche in nota
qualcuno che non scorda mai chi siete sempre stati e chi sarete poi.
C'è chi stona fuori coro non parlate con lo straniero
con chi passa e vi saluta proprio al centro di quel vostro brutto pensiero?
Pensiero.
Badate,
i "ragazzi sono, i "ragazzi sono,
i "ragazzi sono, i "ragazzi sono,
i "ragazzi sono, i "ragazzi sono in giro!
i "ragazzi sono, i "ragazzi sono,
i "ragazzi sono, in giro!
Dalla radio alle case "c'è chi rompe e non chiede scusa!"
Ce lo dite cosa fate a chi piscia nel vostro più bel cimitero?
Davvero.
Badate,
i "ragazzi sono, i "ragazzi sono,
i "ragazzi sono, i "ragazzi sono,
i "ragazzi sono, i "ragazzi sono in giro!
i "ragazzi sono, i "ragazzi sono,
i "ragazzi sono, in giro!
Quella
che non sei
Io ti ho vista già, eri in mezzo a tutte le parole che
non sei riuscita a dire mai.
Eri in mezzo a una vita che poteva andare ma
non si sapeva dove...
Ti ho vista fare giochi con lo specchio
e aver fretta di esser grande
e poi voler tornare indietro quando non si può.
Quella che non sei
quella che non sei non sei
ma io sono qua e se ti basterà
quella che non sei, non sarai
a me basterà.
C'è un posto dentro te in cui fa freddo
è il posto in cui nessuno è entrato mai
quella che non sei.
Io ti ho vista già eri in mezzo a tutte le tue scuse
senza saper per cosa.
Eri in mezzo a chi ti dice "scegli": o troia o sposa.
Ti ho vista vergognarti di tua madre
fare a pezzi il tuo cognome
sempre senza disturbare che non si sa mai.
Quella che non sei
quella che non sei non sei
ma io sono qua e se ti basterà
quella che non sei, non sarai
a me basterà.
C'è un posto dentro te che tieni spento
è il posto in cui nessuno arriva mai
quella che non sei.
Ti ho vista stare dietro a troppo rimmel
dietro un'altra acconciatura eri dietro una paura
che non lasci mai.
Quella che non sei
quella che non sei non sei
ma io sono qua e se ti basterà
quella che non sei, non sarai
a me basterà.
C'è un posto dentro te in cui fa freddo
è il posto in cui nessuno è entrato mai.
Quella che non...
Hai
un momento Dio?
Ciò un po' di traffico nell'anima, non ho capito che or'è
ciò il frigo vuoto, ma voglio parlare perciò, paghi te.
Che tu sia un angelo od un diavolo, ho 3 domande per te:
chi prende l'inter, dove mi porti e poi dì, soprattutto perché?
Perché ci dovrà essere un motivo, no?
Perché forse la vita la capisce chi è più pratico.
Hai un momento Dio?
No, perché sono qua, insomma ci sarei anch'io.
Hai un momento Dio?
O te o chi per te, avete un attimo per me?
Li pago tutti io i miei debiti, se rompo pago per tre
quanto mi conta una risposta da te, di su, quant'è?
ma tu sei lì per non rispondere, e indossi un gran bel gilet
non bevi niente e io non ti sento com'è?
Perché?
Perché ho qualche cosa in cui credere
perché non riesco mica a ricordare bene che cos'è.
Hai un momento Dio?
No perché sono qua, se vieni sotto offro io.
Hai un momento Dio?
Lo so che fila c'è ma tu hai un attimo per me.
Nel mio stomaco son sempre solo, nel tuo stomaco sei sempre solo
ciò che sento, ciò che senti, non lo sapranno mai....
Almeno dì se il viaggio è unico e se c'è il sole di là
se stai ridendo, io non mi offendo però, perché
perché nemmeno una risposta ai miei perché
perché non mi fai fare almeno un giro col tuo bel gilet.
Hai un momento Dio?
No perché sono qua , insomma ci sarei anch'io
Hai un momento dio?
O te o chi per te avete un attimo per me?
Un
figlio di nome Elvis
Ha le scarpe di serpente,
un brillante in pieno dente
ed un figlio cui ha dato nome Elvis.
Ha una stella su cui vive
su cui tutto quanto è stile
su cui tutto quanto e sotto il marchio Elvis.
Ha una donna lì vicino
che lo fa sentir qualcuno
anche se non saprà mai che cos'è Elvis.
Oh, oh. Brucia brucia la candela
brucia dai due lati
brucia prima
di una luce un po' più viva e di più, e di più.
Ha un tatuaggio sulla spalla
(che) dice: il rock non mi molla
mentre l'altro sopra il cuore dice Elvis.
Ha una Firebird originale
che dice di saper suonare
ma che viene buona per suo figlio Elvis.
Ed ha sempre occhiali scuri
dietro cui non si sa mai
se piange o ride
come non si sa di Elvis.
Oh, oh. Brucia brucia la candela
brucia dai due lati
brucia prima
di una luce un po' più viva e di più.
Brucia brucia la candela
brucia dai due lati
brucia prima
di una luce un po' più viva e di più, e di più.
Ho
messo via
Ho messo via un pò di rumore
dicono cosi si fa
nel comodino c'è una mina
e tonsille da sei mila watt.
Ho messo via i rimpiattini
dicono non ho l'età
se si voltano un momento io ci rigioco
perchè a me... va.
Ho messo via un pò di illusioni
che prima o poi basta così
ne ho messe via due o tre cartoni
comunque so che sono lì.
Ho messo un po’ di consigli
dicono è più facile
li ho messi via perché a sbagliare
sono bravissimo da me.
Mi sto facendo un pò di posto
e che mi aspetto chi lo sa
che posto vuoto ce n'è stato ce n'è ce n'è ce ne sarà.
Ho messo via un bel pò di cose
ma non mi spiego mai il perché
io non riesca a metter via te.
Ho messo via un pò di legnate
i sogni quelli non si può
che non è il male nè la botta
ma purtroppo il livido.
Ho messo via un bel pò di foto
che prenderanno polvere
sia sui rimorsi che rimpianti
che rancori sui perché.
Mi sto facendo un pò di posto
e che mi aspetto chi lo sa
che posto vuoto ce n'è stato ce n'è ce n'è ce ne sarà.
Ho messo via un bel pò di cose
ma non mi spiego mai il perché
io non riesca a metter via te.
In queste scarpe e su questa terra
che dondola dondola dondola dondola
con il conforto di un cielo che resta lì.
Mi sto facendo un pò di posto
e che mi aspetto chi lo sa
che posto vuoto ce n'è stato ce n'è ce n'è ce ne sarà.
Ho messo via un bel pò di cose
ma non mi spiego mai il perché
io non riesca a metter via
riesca a metter via
riesca a metter via te.
Bar
Mario
Il buio arriva ma non è troppo spietato
c'è qualche stella: è come un disegno spezzato
qualche lampione, piccolo lume isolato e freddo e perduto.
Le strade vuote, non c'è neanche il classico cane
ha vinto ancora signora televisione
signora o troia? Agita il culo sembra con intenzione.
Il commendatore gioca la carta sbagliata
il suo compagno proprio non l'ha digerita
però sta zitto tanto con lui non si vince mai una partita.
Bistecca intanto, urla per una primiera
e sul suo letto si sta ballando un bolero
sua moglie brucia di febbre di vita e si sta facendo le cure.
La guardia si fa un caffè e poi se ne va.
Mario da un colpo di straccio al banco del bar
Mario da un colpo di straccio al banco del bar
Mario da un colpo di straccio al banco del bar.
In quattro stanno sfasciando il bigliardino
fra lui e loro fanno un pò troppo casino
si alza il grosso che dice: "Muti!" e poi tira via le palline.
Il cavaliere torna dalla cavalcata
saluta Mario che dice: "Bè, com'è andata?"
lui con le dita fa un numero esagerato proprio impossibile.
dice "Dammene una e segnamela".
Mario sputa e tira fuori i conti del bar
Mario impreca e tira fuori i conti del bar
Mario sbuffa e tira fuori i conti del bar.
Il gatto segna il territorio a suo modo
che sia ben chiaro a qualsiasi altro felino
a meno che non sia un bestione violento ed assassino.
Si sente un tuono ma è solo rombo che passa
lo stereo a balla: cento watt buoni per cassa
il grosso gli urla dove andare e poi gli fa anche la mossa.
Tanto rombo domani ripasserà.
Mario manda tutti a nanna e poi chiude il bar
Mario manda tutti a nanna e poi chiude il bar
Mario manda tutti a nanna e poi chiude il bar.
Salviamoci
la pelle
Lui e lei hanno quel destino
scritto da altri, altre vite fa.
è l'unica cosa che hanno, o, almeno,
è l'unica cosa in eredità.
Lei qualche volta gli dice: "Ti amo,
ma non può essere tutto qua,
qua non c'è niente per nessuno:
andiamo via, andiamo, dai, andiamo, va".
Lei ha la foto di sua madre,
un giorno o l'altro la guarderà
che così non vuole diventare,
che così, giura, mai non sarà.
Lui, la foto di suo padre l'ha dentro,
impressa a fuoco nell'anima,
impressa ad alcool, botte e insulti:
"andiamo via, andiamo, dai, andiamo, va".
Salviamoci la pelle
che, bella o brutta, è quella lì:
rendiamola unica.
Salviamoci la pelle
tu tieni botta e dimmi di sì
che è quello che co- è quello che co- conta la la la la
Lei ha lasciato una letterina:
ci ha messo un anno a scriverla.
Lui ha lasciato sul comodino
due lire che suo padre berrà.
Bevono già molto i loro amici:
scappano via soltanto così,
solo che la mattina dopo son sempre lì,
son sempre lì, son sempre lì.
Salviamoci la pelle
che, bella o brutta, è quella lì:
rendiamola unica.
Salviamoci la pelle!
Tu tienti stretta e dimmi di sì
che è quello che co- è quello che co- conta la la la la
"Verso che cosa andiamo?" lei chiede.
Lui dice "Beh, questo non si sa,
però sappiamo bene cosa non c'era qua, non c'era qua, non c'era".
Poi lei si volta per un momento,
guarda quel posto ed accenna un ciao.
Lui a quel posto gli sputa contro
e spinge sul gas.
Salviamoci la, salviamoci la pelle,
Salviamoci la, salviamoci la pelle,
Salviamoci la, salviamoci la pelle
che è quello che ci resta.
Salviamoci la, salviamoci la pelle,
Salviamoci la, salviamoci la pelle,
Salviamoci la, salviamoci la pelle
che è quello che ci resta.
Figlio
d'un cane
Abituato a morso e fuga
mi sporco di fango catrame e di ruggine
L'istinto mi spinge a un sole che mi asciuga
a un metro dalla grandine
E fra un pò si torna in calore e lo sai
che per qualcuno è comodo.
C'è una cuccia un osso e un padrone per noi.
Identità:
figlio d'un cane
figlio d'un cane
figlio di cinque minuti
Identità:
figlio d'un cane
figlio d'un cane
figlio d'un equivoco
Identità:
figlio d'un cane
figlio d'un cane
figlio d'amplessi rubati
Identità:
figlio d'un cane
figlio d'un cane
figlio di un preservativo rotto
E allora ululo ed alzo il bicchiere
fra sassi, scarponi e bestemmie che tirano.
Ed ululare è un sollievo
e un piacere
che almeno do fastidio un pò
E ogni tanto ciotole piene che poi
non brontoli lo stomaco
briciole ed avanzi di ieri per noi.
Marlon
Brando è sempre lui
Lui aveva un vecchio maggiolone cabriolet
sfatto, ma piaceva tanto a lei
arrivò e col clacson disse "Sto aspettando te"
Lei scese profumata più che mai.
Fecero due conti in tasca e videro che
non ci si ballava neanche un pò
Lei gli disse: "Questa sera voglio far l'amore
però prima portami a sognare".
Un fascio di luce va dal proiettore
per un sogno da duemila li li li li lire
Porti addosso qualche segno
proverò a tirarteli via
posso solo questo sogno
scusa per la mia fantasia.
Giù in platea sedie di legno
gole secche per la sete d'eroi.
E Marlon Brando è sempre lui
Marlon Brando è sempre lui.
Un pò più avanti con negli occhi ancora tanto film
Terry malloy infine, vince lui
lui le dice: "Vedi in fondo siamo sempre qui
e non è obbligatorio essere eroi".
Un fascio di luce va dal maggiolone
carrellata per il lieto fi fi fi fi fine
Porti addosso qualche segno
proverò a tirarteli via
posso solo questo sogno
scusa per la mia fantasia.
Giù in platea sedie di legno
gole secche per la sete d'eroi.
E Marlon Brando è sempre lui
Marlon Brando è sempre lui.
Seduto
in riva al fosso
Ho parcheggiato e camminato non so quanto e non so dove sono, qua
ma so soltanto che si sente un buon profumo, un bel silenzio e l'acqua che va
lontano da me, lontano da noi, lontano dalla giostra che non si ferma mai
e ciò il biglietto sì ma questa corsa la vorrei lasciare fare a voi
solo a voi, la lascio fare a voi,
che io sto bene qui, seduto in riva al fosso
io sto bene qui, seduto in riva al fosso.
O è il riflesso della luna o sei proprio bella, se vuoi siediti!
hai parcheggiato e camminato non sai quanto non sai dove sei, ma sei qui
lontana da te, lontana da voi, lontana da uno specchio che non dice chi sei
se sotto il cielo c'è qualcosa di speciale passerà di qui prima o poi
prima o poi, comunque tu lo sai
che si sta bene qui seduti in riva al fosso
stiamo bene qui, seduti in riva al fosso...
Sono arrivati con la guida ed hanno apparecchiato per il loro pic-nic
con sedie i tavolini la TV i telefonini e le facce di chi va
lontano da chi, lontano da che, lontano per sentito dire senza un perché
se vuoi restare resta pure ho da fare non mi viene in mente cos'è
ma lo so che, io lo so com'è
che state bene lì, seduti in riva al fosso
state bene lì seduti in riva al fosso...
Avanti, state bene lì, state bene lì, state bene lì,
state bene, lì state bene lì, state bene lì...
Viva!
Questa qua è per te
e anche se non e` un granché
ti volevo solo dire
che era qui in fondo a me.
E` per te che lo sai
di chi sto parlando dai
e ti piacerà un minuto
e poi te ne scorderai.
Perché sei
viva viva cosi come sei
quanta vita mi hai passato
e non la chiedi indietro mai e sei
viva viva per quella che sei
sempre pronta, sempre ingorda
sempre solo come vuoi....
Questa qua e` per te che non
ti puoi spegnere non hai mai
avuto tempo devi troppo vivere
e` per te questa qua per la tua
golosità ti strofini contro il
mondo tanto il mondo non ti avrà
Perché sei
viva viva cosi come sei
quanta vita hai contagiato
quanta vita brucerai che sei
viva viva per quella che sei
niente rate, niente sconti
solo viva come vuoi....
Questa qua e` per te e non e` niente facile
dire quello che non riesco
mentre tu vuoi ridere
Perché sei
viva viva cosi come sei
quanta vita mi hai passato
e non la chiedi indietro mai
perché sei
viva viva per quella che sei
sempre pronta sempre ingorda
sempre viva come vuoi....
Questa qua e` per te
che sai sempre scegliere
e io invece non ho scelta
te la devo scrivere.
Urlando
contro il cielo
Come vedi sono qua:
monta su, non ci avranno
finchè questo cuore non creperà
di ruggine, di botte o di età.
C'è una notte tiepida
e un vecchio blues
da fare insieme,
in qualche posto accosterò
e quella là sarà la nostra casa, ma
credo che meriti di più
e intanto io son qua
e ti offro di ballarci su:
è una canzone di cent'anni almeno.
Urlando contro il cielo.
Non saremo delle star
ma siam noi, in questi giorni
fatti di ore andate per
un week-end e un futuro che non c'è.
Non si può sempre perdere
per cui giochiamoci
certe luci non puoi spegnerle.
Se il purgatorio è nostro perlomeno.
Urlando contro il cielo.
Fantasmi sulla A14.
Dai finestrini passa odor di mare, diesel,
merda, morte e vita.
Il patto è stringerci di più
prima di perderci.
Forse ci sentono lassù.
è un pò come sputare via il veleno.
Urlando contro il cielo
A
che ora è la fine del mondo
Che or'è, scusa ma che or'è
che non lo voglio perdere
l'ultimo spettacolo.
Fine del mondo in Mondovisione.
Diretta da S. Pietro per l'occasione
La borsa sale, i maroni no
Ferri batte il record di autogoal
Le liste del Giudizio Universale
saranno trasmesse dai telegiornali
a reti unificate e poi sulla pagina 666.
Prima però, su canale 9 ci sarà
il Terzo Festival del dolore
con la finale dei casi umani
meno meno meno meno umani che mai.
I Puttanieri ci diano dentro
che la di là niente ciccia niente
niente ma tu giri più leggero
bruciando le tue scorte di preservativi
Fiorin Fiorello l'amore è bello se ci sei tu
A che ora è la fine del mondo?
A che ora è la fine del mondo?
A che ora è la fine del mondo?
Che rete è?
Destra Sinistra Su Giù Centro
Fine del mondo con palle giramento
Che chi è fuori è fuori
e chi è dentro è dentro
e fuori TV non sei niente
Ultimo appello per i merdaioli:
finitevi la merce che di là non funziona.
Altro girone altro regalo:
niente caramelle per i leccaculo.
OK il girone è giusto! OK? OK!
A che ora è la fine del mondo?
A che ora è la fine del mondo?
A che ora è la fine del mondo?
Macellai da Disneyland
Che rete è? Che ora è?
Che rete è? Che ora è?
A che ora è la fine del mondo?
Posso salutar mammà?
A che ora è la fine del mondo?
Posso salutar papà?
A che ora è la fine del mondo?
Posso salutar Fefè?
A che ora è?
Forse là di là mancherà qualcosa:
casa, chiesa, tele e cosa?
Serial killer, serial politici,
morti in diretta, i migliori casi clinici
i cazzi vostri in piazza...ok? ok!
A che ora è la fine del mondo?
Posso salutar mammà?
A che ora è la fine del mondo?
Posso salutar papa?
A che ora è la fine del mondo?
Posso salutar Fefè?
Che rete è?
Tra
palco e realtà
Abbiamo facce che non conosciamo
ce le mettete voi in faccia pian piano.
E abbiamo fame di quella fame
che il vostro urlo ci regalerà.
E abbiamo l'aria di chi vive a caso
l'aria di quelli che paghi a peso.
E abbiamo scuse che, anche se buone,
non c'è nessuno che le ascolterà.
E poi abbiamo già chi ci porta
fino alla prossima città.
Ci mettete davanti a un altro microfono
che qualche cosa succederà.
Siam quelli là siam quelli là siam quelli là.
Quelli tra palco e realtà.
Abbimo amici che neanche sappiamo
che finché va bene ci leccano il culo.
E poi abbiamo casse di maalox
per pettinarci lo stomaco.
Abbiamo soldi da giustificare
e complimenti per la trasmissione.
E abbiamo un ego da far vedere
ad uno bravo davvero un bel pò.
E poi abbiamo chi ci da il voto
e ci vuol spiegare come si fa.
"è come prima? No si è montato"
ognuno sceglie la tua verità.
Siam quelli là siam quelli là siam quelli là.
Quelli tra palco e realtà.
E c'è chi non sbaglia mai
ti guarda e sa chi sei.
E c'è chi non controlla mai
dietro la foto.
E c'è chi non ha avuto mai
nemmeno un dubbio mai.
Abbiamo andate e ritorni violenti
o troppo accesi o troppo spenti.
E non abbiamo chi ci fa sconti
che quando è ora si saluterà.
E ce l'abbiamo qualche speranza
forse qualcuno ci ricorderà.
E non soltanto per le canzoni
per le parole o per la musica.
Siam quelli là siam quelli là siam quelli là.
Quelli tra palco e realtà.
Sogni
di rock'n'roll
Siamo qui
già le quattro e siamo qui
finestrini socchiusi su strade indifese
dai nostri pesanti HP.
E così, anche il sabato è andato così
si è bevuto, ballato, qualcuno ha imbarcato
il più scemo le ha prese e ha una faccia così
Ombre dure, adatte all'ora
l'autoradio intanto va.
Rithm'n'blues
e pestiamo coi piedi di più
finché il polso cammina facciamo mattina
tenendoci su, coi
Sogni di rock n'roll
sogni di rock n'roll
sogni di rock n'roll
e guai a chi ci sveglia.
Sogni di rock n'roll
sogni di rock n'roll
sogni di rock n'roll
sognando il meglio.
E poi c'è
come al solito c'è quello che
che non tiene mai l'alcool e allora ci tocca accostare
finché ce n'è
e ancora via
a pedinare una morbida scia
una striscia invitante, talmente accogliente
da perderci il fiato e che sia quel che sia
e le casse sono zeppe
i suoni son violenti ma:
cosa c'è?
c'è che tanto benzina ce n'è
uno fa il batterista, l'altro il chitarrista
tu basso, tastiere io voce
gli idioti del playback fan
palyback fan
playback fan
Sogni di rock n'roll
sogni di rock n'roll
sogni di rock n'roll
e guai a chi ci sveglia.
Sogni di rock n'roll
sogni di rock n'roll
sogni di rock n'roll
sognando il meglio.
Buon
compleanno, Elvis!
Siamo pronti per altri giri
porta tutto il tuo guardaroba che
siamo pronti per stare fuori
se stare dentro vuol dire star con voi.
Siamo pronti per noi sorella
Reggio, Liverpool, Memphis, Nashville
e Radio Clash da casello a casello
in questa gita di fine secolo.
La la la la la la la la la la la la
è un mondo che non va a tempo
la la la la la la la la la la la la
tienilo tu, tienilo tu
tieni che
c'è ancora bumba per noi.
Buon compleanno, Elvis!
Guarda che sogno che avrei
mi presti gli occhiali? Che qua
c'è ancora posto per noi
non ci rompete il tempo, mai.
Io son pronto per ciò che sono
porta pure il tuo specchio buono
che poi non ce n'è per nessuno
non costerà mai niente crederci.
Se sei pronta son qua, sorella
c'è chi suona la vita a palla
ed Elvis passa col mondo al collo
in questa notte di fine secolo.
La la la la la la la la la la la la
è un mondo che non hai scelto
la la la la la la la la la la la la
il suono però..., il suono però..., il suono sì
il suono però..., il suono però..., il suono...
c'è ancora bumba per noi
Buon compleanno, Elvis!
Guarda che sogno che avrei
mi presti le scarpe? Che qua
c'è ancora posto per noi
non ci rompete il tempo, mai.
Dì la verità: cosa c'è li sotto?
Dì la verità cosa porti dentro?
Cosa porti con te?
Dì la verità: cosa tieni stretto?
Cosa c'è? Cosa c'è?
Dì la verità: ti basta tutto questo?
Siamo pronti per non cambiare
al di là di chi c'ha ragione
Pronti per un Be bop a lula
in questo giro di fine secolo.
La la la la la la la la la la la la
è un mondo che non fa sconti
la la la la la la la la la la la la.
Pagalo tu, pagalo tu, pagalo
Pagalo tu, pagalo tu, paga che
c'è ancora bumba per noi.
Buon compleanno, Elvis!
Guarda che sogno che avrei
mi presti la vita? Che qua
c'è ancora posto per noi
non ci rompete il tempo, mai!
Lambrusco
e pop corn
Vieni qua che ti faccio vedere
dov'è il nostro pezzo di mondo.
Portati dietro un sorriso e un sospiro:
li userai.
Vieni qua che potrai galleggiare
a due dita soltanto dal fondo
ma, se ti mancherà l'aria, ti affitto
l'America.
Lambrusco & pop corn
non è così facile
perchè prima e dopo il sogno c'è
la vita da vivere, vivere.
Lambrusco & pop corn
e via sopravvivere
andata e ritorno classe tre
ma almeno è possibile
Vieni qua:
c'è un bicchiere di vigna
e un vassoio di mais già scoppiato.
Ballaci su questa terra:
faremo un pò piovere.
Vieni qua che c'è questo Drive in
che ha per schermo un gran cielo gonfiato.
Macchina o no c'è un bel pezzo d'asfalto
da correre.
Lambrusco & pop corn
non è così facile
perchè prima e dopo il sogno c'è
la vita da vivere, vivere.
Lambrusco & pop corn
e via sopravvivere
andata e ritorno classe tre
ma almeno è possibile -sibile
che posto ce n'è, posto ce n'è,
dico posto ce n'è,
posto ce n'è, posto ce n'è,
posto ce n'è
La la la la la la la
la la la la la la la
la la la la la la la
gira, gira, gira, gira, gira, gira,
tanto torni qua.
la la la la la la
la la la la la la la
la la la la la la la
gira, gira, gira, gira, gira, gira,
(lambrusco
tanto torni qua.
e pop- Corn)
la la la la la la
(non è così facile)
la la la la la la la
(lambrusco e pop-
la la la la la la la
corn) (e via soprav-
gira, gira, gira, gira, gira, gira,
vivere vivere (lambrusco
tanto torni qua.
e pop- Corn)
la la la la la la
(non è così facile)
la la la la la la la
(lambrusco e pop-
la la la la la la la
corn) (e via soprav-
gira, gira, gira, gira, gira, gira,
vivere vivere
tanto torni qua.
Il
cielo è vuoto o il cielo è pieno
Il mio amico Remo è cotto
son troppe sere che va troppo in là e ci va di brutto
troppe sveglie con un cerchio cane
troppe fughe da dei letti solo per non dire ciao
per non baciare mai.
Se il cielo è vuoto o il cielo è pieno
lui dice che ci guarderà da solo poi.
Il mio amico Cico è cotto
non l'ho mai beccato sciolto o ciucco,
è così corretto
che ogni tanto io lo invio a cagare
ma bene o male
fra il rosario e il valium io lo so cos'ha
di cui non mi dirà.
Se il cielo è vuoto o il cielo è pieno
il giorno che gli viene un dubbio creperà.
Se il cielo è vuoto o il cielo è pieno.
Sotto il cielo di Bologna
fra felicità e vergogna c'è già la spinta per vivere.
Sotto il cielo di Dublino,
Cairo, Bogotà e Pechino c'è già il motivo per vivere.
Io non so se sono cotto
certi giorni non mi basta ciò che vedo
e sento e tocco
però so che non so stare fermo
e so che cerco
e so che tante volte trovo e perdo qui
fra corpi solidi.
Se il cielo è vuoto o il cielo è pieno
il giorno che che ci guarderemo si saprà.
Se il cielo è vuoto o il cielo è pieno
se il cielo è vuoto o il cielo è pieno.
Bambolina
e barracuda
La camera ha poca luce
e poi è molto più stretta
di come da giù immaginavo
hopensato molto a lei qua dentro
l'immaginavo sempre sola
chissà con che diritto poi.
Mettiti a sedere, cosa vuoi da bere?
Quello che hai purché sia forte
torno tra un momento!
Cerco un argomento
recitare la mia parte.
Già perché c'è sempre
una parte da recitare
si farebbe molto prima
se lei tornasse vestita soltanto del bicchiere.
Poi torna
ed è così bella bella bella bella bella nell'accappatoio
ed è proprio quella quella quella quella quella
che io immaginavo
e la camera ora è un flacone d'odore di lei.
Ba-ba-ba bambolina
ba-ba fammi giocare
ba-ba-ba regalami un pò di calore
ba-ba-ba bambolina
ba-ba là fuori è dura
ba-ba-ba posso stare qui?
Dai diamoci una scossa
prendiamoci una scossa.
La camera prende fiato pure lei
attraverso questi odiosi facciotti
immortalati in troppi posters
la bambolina è più vecchia di me
ma saranno i posters, le spalle, e la voce
che potri essere suo zio.
Dai non te ne andare.
Vuoi un pò dormire?
Vorrei tanto che restassi un pò
sì che si può fare, ma dovrei chiamare
dimmi dove hai il telefono
e ancora le sue mani mani mani
e ancora le sue labbra labbra labbra labbra
ba-ba-ba bambolina
ba-ba vuoi giocare?
Ba-ba-ba-ba Bè io sono qua un pò di calore
ba-ba-ba bambolina
ba-ba-ba barracuda
ba-ba-ba ma dolcissima: viviamo un pò assieme
muoiamo un pò assieme.
Lei ha un brutto tic
adesso dice cose strane
e mi guarda come non vorrei
adesso devo proprio andare
ti chiamo prima o poi
lo so che se voglio posso restare
ma non insistere, dai!
Dai aprimi la porta, porta, porta, porta, porta
mi vuoi aprir la porta, porta, porta, porta, porta
ba-ba-ba bambolina
giù-giù quella pistola
ba-ba va bene resto qua cosa devo fare?
ba-ba-ba bambolina
ba-ba vuoi che parliamo
ba-ba non mi legare, dai
è solo un gioco nuovo?
Ba-ba-ba bambolina
giù-giù quella pistola
ba-ba va bene resto qua cosa devo fare?
Ba-ba-ba bambolina
ba-ba-ba barracuda
ba-ba-ba ma dolcissima
viviamo un pò assieme
muoiamo un pò assieme.
Lo
zoo è qui
Cavallo da corsa, cavallo da soma
cavallo non ancora catturato
Lupo da branco, lupo da solo
il lupo tanti agnelli e niente denti, che peccato
che peccato, che peccato, che peccato
Scimmia da spalla, scimmia da pianola
scimmia brava per la nocciolina
Toro da sagra, toro botta sola
toro solo andata da corrida
e, amico, che ti piaccia o no, è così
e lo zoo è qui
lo zoo, lo zoo è adesso è qui
lo zoo è aperto, è adesso, è qui
lo zoo è aperto, è adesso, è gratis ed è qui
lo zoo è qui
Oche da ingrasso, squali da piscina
jene ridens piene di motivi
civette da spasso, cani a bocca piena
sirene da morirci se le vedi.
Mosche da merda, cobra alla catena
poiane sempre sugli stessi rami
faine alla corda, vampiri di mattina,
camaleonti sempre troppo uguali
e, amico, che ti piaccia o no, è così
e lo zoo è qui
lo zoo, lo zoo è adesso è qui
lo zoo è aperto, è adesso, è qui
lo zoo è aperto, è adesso, è gratis ed è qui
Lo lo lo lo lo zoo è
lo lo lo lo lo zoo è
Lo lo lo lo lo zoo è
lo lo lo lo lo zoo è
Lo lo lo lo lo zoo è
lo zoo è qui,
lo zoo è qui
Piccola
stella senza cielo
Cosa ci fai
In mezzo a tutta
Questa gente
Sei tu che vuoi
O in fin dei conti non ti frega niente
Tanti ti cercano
Spiazzati da una luce senza futuro.
Altri si allungano
Vorrebbero tenerti nel loro buio
Ti brucerai
Piccola stella senza cielo.
Ti mostrerai
Ci incanteremo mentre scoppi in volo
Ti scioglierai
Dietro a una scia un soffio, un velo
Ti staccherai
Perchè ti tiene su soltanto un filo, sai
Tieniti su le altre stelle son disposte
Solo che tu a volte credi non ti basti
Forse capiterà che ti si chiuderanno gli occhi ancora
O soltanto sarà una parentesi di una mezz'ora
Ti brucerai
Piccola stella senza cielo.
Ti mostrerai
Ci incanteremo mentre scoppi in volo
Ti scioglierai
Dietro a una scia un soffio, un velo
Ti staccherai
Perchè ti tiene su soltanto un filo, sai.
Vivo
morto o X
Nato da un sospiro o da un temporale,
l'ostetrica ti batte e non ti chiede come va.
Beh benvenuto qui fra luce e confusione
nessuno che ti ha chiesto se volevi,
se volevi uscir di là, là.
T'han detto cos'è bene e t'han spiegato il male.
"Si sappia regolare prima o poi c'è l'aldilà!"
Guardare e non toccare
guardare ed ingoiare
e sei un po'' nervoso ed un motivo ci sarà.
Vivo morto o X
vivo morto o X
vivo morto, vivo morto, vivo morto o X.
Fa una croce qui, firmati così
vivo morto, vivo morto, vivo morto o X.
E te lo porti dentro
quel vecchio processore
che ti ha rubato tempo con la sua mediocrità.
E puntano al tuo tempo
e a alcuni sissignore
e perfino un giuramento e un anno di tua proprietà.
Vivo morto o X
vivo morto o X
vivo morto, vivo morto, vivo morto o X.
Siamo sempre qui, come cosa chi?
Vivo morto, vivo morto, vivo morto o X.
Alla faccia di chi t'ha visto X, X
alla faccia di chi t'ha visto X
alla faccia di chi ti vuole
T'han detto che c'è posto
per chi sa stare a posto
il posto, tele accesa e la casetta in Canada.
Il sabato la spesa
e il giorno dopo in Chiesa
e sei un po' nervoso ed un motivo ci sarà.
Vivo morto o X
vivo morto o X
vivo morto, vivo morto, vivo morto o X.
Fa una croce qui, firmati così
vivo morto, vivo morto, vivo morto o X.
Alla faccia di chi t'ha visto X, X
alla faccia di chi ti vuole X
alla faccia di chi ti pensa...
La la la la la la la la la la la la la le ro
la la la la la la la la la la la la la le ro
la la la la la la la la la la la la la le ro
vivo morto o X.
Certe
notti
Certe Notti la macchina è calda e dove ti porta lo decide lei.
Certe notti la strada non conta e quello che conta è sentire che vai.
Certe notti la radio che passa Neil Young sembra avere capito chi sei.
Certe notti somigliano a un vizio che non voglio smettere, smettere mai.
Certe notti fai un po' di cagnara che sentano che non cambierai più.
Quelle notti fra cosce e zanzare e nebbia e locali a cui dai del tu.
Certe notti c'hai qualche ferita che qualche tua amica disinfetterà.
Certe notti coi bar che son chiusi al primo autogrill c'è chi festeggerà.
E si può restare soli, certe notti qui, che chi s'accontenta gode, così così.
Certe notti o sei sveglio, o non sarai sveglio mai, ci vediamo da Mario prima o
poi.
Certe notti ti senti padrone di un posto che tanto di giorno non c'è.
Certe notti se sei fortunato bussi alla porta di chi è come te.
C'è la notte che ti tiene tra le sue tette un po' mamma un po' porca com'è.
Quelle notti da farci l'amore fin quando fa male fin quando ce n'è.
Non si può restare soli, certe notti qui, che se ti accontenti godi, così così.
Certe notti son notti o le regaliamo a voi, tanto Mario riapre, prima o poi.
Certe notti qui, certe notti qui, certe notti qui, certe notti....
Certe notti sei solo più allegro, più ingordo, più ingenuo e coglione che
puoi
quelle notti son proprio quel vizio che non voglio smettere, smettere, mai.
Non si può restare soli, certe notti qui, che chi s'accontenta gode, così, così.
Certe notti sei sveglio o non sarai sveglio mai, ci vediamo da Mario prima o
poi.
Certe notti qui, certe notti qui, certe notti qui.
Non
è tempo per noi
Ci han concesso solo una vita:
soddisfatti o no qua non rimborsano mai
e calendari a chiederci se
stiamo prendendo abbastanza
se per ogni sbaglio avessi mille lire
che vecchiaia che passerei.
Strade troppo strette e diritte
per chi vuol cambiar rotta oppure sdraiarsi un pò
che andare va bene, però a volte serve un motivo un motivo
certi giorni ci chiediamo:"è tutto qui?"
E la risposta è sempre sì!
Non è tempo per noi
che non ci svegliamo mai
abbiam sogni però troppo grandi e belli, sai.
belli o brutti abbiam facce
che però non cambian mai
non è tempo per noi e forse non lo sarà mai.
Se un bel giorno passi di qua
lasciati amare poi scordati svelta di me
che quel tempo è già buono per amare
qualchedun'altro qualche altro
dicono che noi ci stiamo buttando via
ma siam bravi a raccoglierci.
Non è tempo per noi
che non ci adeguiamo mai
fuorimoda, fuoriposto
insomma sempre fuori, dai
abbiam donne pazienti rassegnate ai nostri guai
non è tempo per noi
e forse non lo sarà mai.
Non è tempo per noi
che non vestiamo come voi
non ridiamo, non piangiamo, non amiamo come voi
forse ingenui o testardi
poco furbi, casomai
non è tempo per noi
e forse non lo sarà mai.
Non è tempo per noi
che non ci svegliamo mai
abbiam sogni però
troppo grandi e belli, sai
belli o brutti abbiam facce
che però non cambian mai
non è tempo per noi
e forse non lo sarà mai.
Libera
nos a malo
Oh, mama, mama, che cos'ho fatto
son scivolato ancora dentro un letto.
Ma, mama, mama potrei giurare:
o era amore o assomigliava bene.
Oh, mama, m'hanno creato tutto sbagliato.
Oh, mama, però non riesco a capire
il mio peccato.
Libera nos a malo
però il mio male qual'è.
Libera piano piano:
forse scordiamo com'è
Libera nos a malo
toglici pure il perché.
Libera libera libe, libera libera libera libera.
Oh mama, lei stava bene, io stavo bene.
Oh mama, o è proprio questo
che non si può dire?
Oh, mama, mama, sarò cattivo
ma sono carne e sangue, insomma vivo.
Eccomi, mama, col capo chino
com'è il castigo? Perché il castigo?
Libera nos a malo
però il mio male qual'è.
Libera piano piano:
che ci scordiamo com'e
Libera nos a malo
toglici pure il perchè.
Libera libera libe, libera libera libera libera.
Balliamo
sul mondo
Siamo della stessa pasta, bionda, non la bevo sai
ce l'hai scritto che la vita non ti viene come vuoi
ma è la tua e per me è spaciale, e se ti può bastare sai
che se hai voglia di ballare, uno pronto qui ce l'hai.
Balliamo sul mondo!!!
Va bene qualsiasi musica
cadremo ballando
sul mondo, lo sai, si scivola
facciamo un fandango
la sotto qualcuno riderà
Balliamo sul mondo!!!
Non ti offro grandi cose però quelle lì le avrai
niente case nè futuro, nè certezze, forse guai
ma se dall'Atlantide all'Everest non c'è posto per noi
guido io in questo tango, ci facciamo posto, dai.
Balliamo sul mondo!!!
Mi porto le scarpe da tip tap
cadremo ballando
però il mondo non si fermerà
facciamo un fandango
la sotto qualcuno fischierà
Balliamo sul mondo!!!
Fred e Ginger sono su una supernova sopra noi
chiudi gli occhi e tieni il tempo sarà quasi fatta, dai
c'è chi vince e c'è chi perde, noi balliamo, casomai
non avremo classe ma abbiamo gambe e fiato finché vuoi.
Ballando ballando sul ballando sul mondo
facendo facendo un facendo un fandango
ballando ballando sul ballando sul mondo
ballando ballando sul ballando sul...
Balliamo sul mondo!!!
possiamo anche senza musica
cadremo ballando
nessuno però si ferirà
facciamo un fandango
la sotto qualcuno applaudirà.
Balliamo sul mondo!!!
Leggero
Ci son macchine nascoste e, però, nascoste male
e le vedi dondolare al ritmo di chi è li dentro
per potersi consolare
godendo sui clacson.
Fra i fantasmi di Elvis ci son nuvole in certe camere
e meno ombrelli di quel che pensi.
Lo sapete cos'ha in testa il mago Walter
quando il trucco gli riesce non pensa più a niente?
E i ragazzi son in giro
certo alcuni sono in sala giochi
e l'odore dei fossi forse lo riconoscono in pochi.
E le senti le vene
piene di ciò che sei
e ti attacchi alla vita che hai
Leggero, nel vestito migliore, senza andata né ritorno, senza destinazione.
Leggero, nel vestito migliore, nella testa un po' di sole ed in bocca una
canzone.
Dove passerà la banda, col suo suono fuori moda
col suo suono un giorno un po' pesante
un giorno invece troppo leggero?
mentre Key si sbatte perché le urla la vena
pensi che sei fortunato:
ti è mancato proprio solo un pelo
e ti vedi con una che fa il tuo stesso giro
e ti senti il diritto di sentirti leggero
c'è qualcuno che urla per un addio al celibato
per una botta di vita con una troia affittata.
E le senti le vene
piene di ciò che sei
e ti attacchi alla vita che hai.
Leggero, nel vestito migliore, senza andata né ritorno senza destinazione.
Leggero, nel vestito migliore, sulla testa un po' di sole ed in bocca una
canzone.
Ultimo
tango a Memphis
Camminerò
fuori e dentro di me
fuori da chi mi avete chiesto.
Vi lascerò
in giro i giochi che ho
voi fate pure, io, intanto, non cresco.
Ultimo tango a Memphis
c'è chi non va più via non va più via
pensi di avermi, pensi
senza averne un'idea.
Camminerò
fino a quando ce n'ho
conosco il buio ed altri posti.
E mi slaccerò
la cintura che so
che ci fadire "ci siamo già visti".
Ultimo tango a Memphis
c'è chi non va più via non va più via
mi hanno voluto Elvis
per la loro allegria.
Ho un magazzino pieno
di sogni già fatti
alcuni ancora buoni
parecchi son rotti
ma ci sono eh se ci sono.
Ultimo tango a Memphis
c'è chi non va più via
pensi di avermi, pensi
senza averne un'idea.
Ultimo tango a Memphis
c'è chi non va più via
mi hanno voluto Elvis
per la loro allegria.